venerdì, 29 maggio 2009

fidanzatiQuasi due mesi di inattività. Ma posso spiegare. Perchè mentre voi eravate impegnati a far succedere alle vostre vite cose interessantissime da poter postare, io mi sono (udite, udite) fidanzata. Ok, fate rientrare l'allarme, la situazione non è così drammatica e anzi, fosse per me eviterei di utilizzare una certa terminologia, però quando ti senti rivolgere una frase come: ma la bimba lo mangia il fegato? da una nonna che non è la tua, beh... l'evidenza è innegabile. Ti stai invischiando in qualcosa di più di una frequentazione. E siccome l'ultima volta che era successo qualcosa di simile avevo ancora i denti di latte, è inevitabile che questo abbia portato un po' di sconvolgimenti nella mia vita. Non è propriamente una cosa tipo Mickey Rourke e Kim Basinger, direi più alla Ivano e Jessica:


Ah, intendiamoci: non è che mi sia trasformata nel mio peggiore incubo, non ancora almeno. Però diciamo che da poco più di un mese c'è un tizio che molti associano a me. Intanto sto imparando a gestire la faccenda, così da tornare al più presto ad aggiornarvi sulle mie vicende.
Salute!
venerdì, 03 aprile 2009
author: pornodyva @ 03:52
category: donne al bivio, dio che schifo, sono una ggiovane doggi
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primavera

…la primavera, e tutti gli anni è la stessa storia. La primavera comincia quando a me cominciano a chiudersi gli occhi a qualsiasi ora del giorno. La riconosco perché mi lascia addosso una sensazione come se avessi fumato dieci canne di seguito, ma senza ridarella. Poi parte il pensiero, via via sempre più frequente, che di qui a qualche mese dovrò depositare le mie carni bianchicce e molli su un telo da mare, in qualche spiaggia affollata della riviera tirrenica. Come se non bastasse, il telefono continua a trillare insistentemente di messaggi di amiche in preda a crisi ormonali fulminanti. Così, per non essere scortese, mi interesso riguardo ai vari dentisti, imbianchini o testimoni di Geova che alla sola vista fanno sospirare le giovani di mia conoscenza. Tuttora non ho smesso di chiedermi come mai io non sospiro per niente, al massimo posso sbuffare, se l’anziana che ho fatto passare avanti alla cassa del supermercato ci mette tre quarti d’ora per pagare le due cime di rapa che ha nella busta (questa non è vera, non mi capita poi tanto spesso di aver voglia di far passare avanti signore anziane al supermercato). Forse perché gli imbianchini che assumo io sono solitamente signori sporchi e obesi al confine con la terza età, i testimoni di Geova sono vecch donne e il dentista è un vago ricordo dell’infanzia. Stavo anche valutando il fatto che da quando il mio materasso ikea è uscito dal sottovuoto, quasi un anno fa, non ha ancora vissuto grandi emozioni, mentre il letto della mia coinquilina in soli due mesi registra un traffico che neanche un casello della A1 nell'ora di punta. Mi dico che sarebbe ora anche per me di sentirlo, questo risveglio della natura, ma a me la primavera mi fa così, invece che farmele venire me le fa passare, le voglie. Così mi chiudo in casa a guardare B – movies mangiando fette biscottate con il burro, affezionandomi ai volti della tv e piangendo di fronte a scene di indubbia drammaticità.

sabato, 21 marzo 2009

drink
- Il tempo di concentrazione sui libri varia da un minimo di 5 a un massimo di 20 minuti quotidiani.
- La mia crescita spirituale si limita al passare dal daiquiri alla scoperta del rum cooler.
- Il mio più nobile pensiero è "come mai non mi scopa, quel tipo là?"
martedì, 03 marzo 2009

pensierino daiquiri
domenica, 04 gennaio 2009
author: pornodyva @ 04:36
category: horror, dipendenze, donne al bivio, sono una ggiovane doggi, molestye quotidiane
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Oltre ad essere stato dettato dall'insonnia, questo post è autobiografico
e veramente troppo lungo, in quanto tale, volgare e stupido.
Si pregano psichiatri, misogini e moralizzatori di astenersi dalla lettura.



Suona strano (soprattutto a me stessa), ma anche io ho avuto un Fidanzato. Sì che non sono candida ed immacolata come la Verginemaria si può anche intuire, però diciamo che conoscendomi adesso secondo me è strano immaginarmi Fidanzata. Di quelle che si fanno belle per uscire con lui (non quelle che si depilano e mettono su biancheria porca, dico quelle che si infiocchettano carine) e ricevono il messaggio del buongiorno (e magari lo leggono anche ante meridia - o comunque da sobrie) e a volte fanno pure dei progetti a lungo termine con il proprio lui (che superino la settimana, per capirsi). Insomma anche io un tempo rientravo in quella categoria socialmente riconosciuta di persone, cosa che mi dava come maggiore vantaggio il fatto di non essere aggiornata sulle tristi, direi pessime, condizioni in cui verte attualmente il maschio single eterosessuale che cerca di rimorchiare (ma questa è un'altra storia). Comunque. A quattro (maigod, s'invecchia) anni di distanza, da brava figlia della mia generazione (di merda), approdo con la mia fotina(cit.) sulla macchina infernale di facebook. Ed ovviamente, dopo aver esaurito tutti i test, le foto, le applicazioni (di merda) che i miei amici aggiungono, ho iniziato a cercare furiosamente tutti gli esseri, umani e non, con cui ho avuto il minimo scambio, verbale e non, da quando il Signoreiddio mi ha piazzata in terra. E, meno ovviamente, ci trovo Lui, l'(ormai) Ex-Fidanzato. Con tanto di profilo visibile. Che per una dotata della mia discrezione, equivale alla casa di marzapane di Hans e Gretel per un diabetico. Nel senso che di certo poi va a finire male. Così clicco e... non scopro niente di particolare. A parte la città dove attualmente vive, il lavoro che fa e il fatto che gli piacciono: donne, uomini. (Per quanto riguarda quest'ultimo dato, scopro successivamente che si tratta di uno stupido errore di aggiornamento del profilo). In qualche giorno vedo triplicarsi il numero dei suoi amici. Scopro verità sconvoglenti su: chi era in una vita precedente, quanto è alcolizzato, quale personaggio dei cartoni animati è, con chi dovrebbe andare a letto e qual è il suo nome arcano. Sapendo che mi odia (si è preoccupato di farmelo sapere per telefono, ribadirmelo per mail e pure attraverso terzi...tutto solo perchè, quando è tornato implorandomi di riprendermelo, gli ho risposto che, in quella settimana da single, avevo scoperto le gioie dell'amore libero e che ero disposta a riprendermelo solo in condizione di coppia aperta. E poi perchè è venuto a sapere un po' troppo di questo mio amore libero che mi piaceva distribuire alla cittadinanza) dicevo, sapendo che mi odia non gli ho chiesto di diventare mio amico virtuale. Così ora sono diventata una specie di mitomane ed ogni volta che apro quel maledetto coso devo controllare anche i suoi aggiornamenti. Se non ce ne sono rimango delusa. Ma soprattutto, ho la costante tentazione di premere l'abominevole "Aggiungi agli amici". Non tanto per dimostrargli che nonostante lui mi odi io invece sono cresciuta e superiore e in fondo volemosebbene. No. E' per fargli sapere che cistotroppodentro, ho perso dieci chili, cambiato guardaroba, studio quello che ho sempre voluto studiare, viaggio, ho tanti amichetti sul feisbuk ed ho imparato ad amare l'arte del sesso orale praticato attivamente (il pompino, fanciulli. E comunque questo avverrebbe in un secondo momento, sempre che esista una pagina dedicata di cui poter diventare fan). Sì, che poi se vai a guardare bene non è che cistiapoicosìdentro nè che tutto ciò corrisponda a sacrosanta verità (a parte l'ultimo punto). Cioè, sì...sarei stronza e infantile e immatura. Ma quando stavo con lui ero peggio. E poi davvero pensate che quel robo lì serva ad altro?
lunedì, 27 ottobre 2008
author: pornodyva @ 17:09
category: donne al bivio
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Telefonata 1

[...]
Telefonista Annoiata: - Signorina, ha il codice utente?
Pornodyva: - No.
Telefonista: - Non ha la bolletta con sè?
Pornodyva: - Ehm, no...
Telefonista.: - Allora non posso dirle perchè l'abbiamo cercata.
Pornodyva: - Come vuole, arrivederci.

Telefonata 2

[...]
Telefonista Annoiata: - Sì, qui risultano quattro bollette del 2007 non pagate.
Pornodyva: - ma voi mi avete chiamata per la bolletta di settembre 2008.
Telefonista: - Infatti anche quella risulta non pagata.
Pornodyva: - capisco.
Attimi di silenzio.
Telefonista: - ...Signorina?
Pornodyva: - Sì?
Telefonista: - Dovrebbe pagarle.
Pornodyva: - Ah, sì. Beh, arrivederci allora. Ci sentiamo presto.
lunedì, 20 ottobre 2008
author: pornodyva @ 02:46
category: donne al bivio, lo vogliooo
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...ma soprattutto Javier.

Ha messo i miei ormoni a dura prova per due ore.
venerdì, 17 ottobre 2008
author: pornodyva @ 17:20
category: horror, puah, telenovelas, manuela, donne al bivio, cooltura, interrogativi affascinanti
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Da quasi 24 ore sono in trepidante attesa che qualche buon'anima pubblichi il video su youtube. Perchè quello che  successo ieri a La Talpa è Pura Televisione, cioè, una ragione di vita. Una cosa che ti può risollevare quando arrivi alla conclusione di una giornata faticosa di lavoro e brutte notizie (tipo che il tabaccaio grezzissimo che stava sotto casa tua, quello che metteva cartelli tipo "Entrata libera - poi fai come ti pare", ha ceduto l'attività). Siamo al momento di accogliere la prima eliminata, la celeberrima Emanuela Tittocchia. A questo punto la domanda sorge spontanea: e chi acciderbolina è Emanuela Tittocchia? Ma sciocchi, è un'attrice. Una famosissima attrice di famosissime soap. Una che ogni volta che apre bocca lo fa solo per sottolineare che il suo tipo di carriera (...quale?) è diverso da quello degli altri concorrenti, che gli altri concorrenti parlano una lingua diversa dalla sua (...?) tanto che lei si è offerta di insegnare loro l'italiano, che è stata eliminata perchè la sua carriera era diversa da quella degli altri e che comunque lei Salvatore e Pasquale non li capiva , perchè parlano una lingua diversa (si, ok, può anche essere che non parlino un italiano standard, ma pure tu tesoro non esci dall'Accademia della Crusca), o forse solo perchè la sua carriera...insomma, il punto l'avete colto.  (Forse avete anche colto il motivo per cui poi una non dovrebbe sorprendersi troppo se l'80% dei concorrenti la nomina per rispedirla a casa sua - e NON è perchè la sua carriera è diversa). Riguardo alla questione lingua, poi, ho come il vago sospetto che invece il casertano Clemente Russo lei lo capisse benissimo.
Clemente Russo(per carità, per uno così si fa uno sforzo). Ma non è finita qui, anzi, è appena cominciata. Perchè la nostra Emanuela è nota anche per essere la dolce metà di un artista del calibro di Fabio Testi, che ricordiamo tra le altre cose (...si vabbè) nel cast di Manuela, una delle telenovelas più belle di sempre (c'era anche Giorgio Mastrota). Testi è ospite in studio, ma non fa praticamente in tempo a proferire parola, perchè, proprio quando sembrava che la Tittocchia avesse finito con il rosario di lamentele e la Perego stesse chiudendo questo (imbarazzante) capitolo, alle spalle del fascinoso attore (...si vabbè) si leva una specie di Mortisia in decomposizione, che afferma:
1) Di essere molto amica della Tittocchia;
2) Di essere a conoscenza di una scappatella di Fabio Testi: l'ha letto su un noto rotocalco, quindi per non ferire l'amica, le sembrava giusto dare l'annuncio in diretta.
Da lì, l'epica ripicca della Tittocchia, che dai languidi saluti iniziali passa ad uno sguardo di veleno e afferma di non aver mai pensato a Fabio in questa settimana in cui è stata da sola, ma a qualcuno che è ancora sull'isola - pardon - in Sudafrica (ecchissaràmmai..).
Momenti struggenti, intensi, profondi, intelligenti, che ci lasciano con il fiato sospeso, ma soprattutto con un interrogativo:
Sì, ma Emanuela Tittocchia chi?
giovedì, 02 ottobre 2008
author: pornodyva @ 18:40
category: horror, dipendenze, donne al bivio, mmmah
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ricerche google
domenica, 08 giugno 2008
author: pornodyva @ 14:40
category: donne al bivio, dio che schifo, cooltura
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Visto che l'ispirazione mi arriva sempre da fonti elevate e colte, oggi vi propongo la questione sollevata da tale  Alessandro Calza, una specie di sex symbol omosessuale (per carità, bello è bello) nel seguente filmato:

Ora, se so che tra 5 minuti gli alieni vorranno uccidermi, probabilmente sarà anche difficile che i suddetti mi lascino la privacy per far sì che Tom Cruise bussi alla mia porta ardente di desiderio. Non so, mi vedo più tipo legata al palo del martirio con gli omini verdi in procinto di buttarmi nella padella. Ma comunque. Stando al gioco, io non credo che mi farei Tom Cruise. Perchè poi metti che le cazzate che ci hanno insegnato sulla vita dopo la morte sono vere, non voglio guardarmi allo specchio per l'eternità sapendo che ho passato gli ultimi 5 minuti di vita a scopare con un invasato che si è mangiato la placenta della moglie, che tra l'altro è stata la starlette di Dawson's Creek, cioè la sorella maggiore che non ho avuto (leggi: quella da cui ho preso spunto per come non diventare nella vita e da lì ho iniziato ad essere anche zoccola). Non lo so quale sia il punto più basso a cui potrei arrivare. Davvero. Cioè nella testa mi scorrono fotogrammi color seppia di vari vips, da Depardieu a Veltroni a Renzo Arbore, la scelta è ampia.
Ma Tom Cruise MAI.
Vuoi mettere passare l'eternità raccontando agli arcangeli il tuo idillio con Renzo Arbore?