giovedì, 29 gennaio 2009
author: pornodyva @ 15:57
category: horror, dipendenze, mmmah, interrogativi affascinanti
comments: commenti (3)(popup) | commenti (3)
Commenti
#1    30 Gennaio 2009 - 10:21
 
Concettualmente non fa una grinza.
O forse si.

In tutti i casi, la mattina successiva, riuscirai a guardarti allo specchio con la stessa dignità e rispetto del giorno precedente?

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#2    30 Gennaio 2009 - 11:03
 
L'ispettore è quello a sinistra o a destra?
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#3    31 Gennaio 2009 - 11:39
 
@icecool: qual è quella parola che hai detto...quella con la d...dignità? E cos'è?

@Watkin: Siska è quello più giovane, sulla sinistra. L'altro non l'ho messo nella mia lista unicamente perchè non ne conosco il nome, se lo vuoi lo lascio a te.
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Commenti

Recentemente un mio amico ha provveduto ad informarmi di una teoria, o meglio una regola, elaborata da lui nei tristi (e piuttosto lunghi, devo constatare) periodi di "carenza affettiva" (leggi: in cui non aveva donne con cui consumare).  La cosiddetta Regola del Minuto suona più o meno così:

Se guardando per la prima volta una ragazza hai pensato che fosse brutta, prova ad aspettare un minuto e poi guardala ancora: probabilmente alla seconda occhiata penserai che, tutto sommato, te la faresti.
(Tutti i diritti sono riservati)

Naturalmente la mia anima romantica e perbene non ha potuto fare a meno di trovare questa filosofia di pensiero rivoltante e gretta e, al grido di "Tutti uguali, gli uomini!", la mia mente femminile e sensibile ha subito classificato l'affermazione come superficiale. Già.
Poi accadde. Passarono i mesi ed arrivai a varcare quella frontiera di astinenza che forse (forse, eh) comincia a dare alla testa. Fatto sta che, in non più di quattro giorni, mi sono trovata ad applicare questa regola almeno una decina di volte. Quando l'occhietto strabico e la balbuzie dello studente d'ingegneria diventano dettagli particolari, quando il capello gellato e lo sfoggio d'ignoranza del tronista diventano teneri, ed anche il Pi Erre della discoteca per quindicenni che mi ha dato la riduzione per partecipare al Feisbuk - Party (mica cazzi, amici, mica cazzi) con quell'accento burino ed una fessura tra gli incisivi che tranquillamente ci passa un eurostar per lungo, quando pensi che beh anche lui, in fondo, ha il suo fascino... allora si può dichiarare tranquillamente lo stato di allerta.

Voglio dire, mi farei anche l'ispettore Siska.

siska